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Gli spray per la rinite allergica danno assuefazione o dipendenza?

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Gli spray nasali decongestionanti (vasocostrittori simpaticomimetici), generalmente venduti come specialità da banco (vedi la tabella in basso per conoscerne i principi attivi), possono dare una sorta di dipendenza "fisica".

Ciclopentamina Efedrina
Fenilefrina Oximetazolina
Tetrizolina Xilometazolina
Nafazolina Tramazolina
Metizolina Tuaminoeptano
Fenoxazolina Timazolina
Epinefrina  

Tabella - Alcuni principi attivi contenuti negli spray nasali decongestionanti più venduti in Italia.

Gli spray decongestionanti nasali possono essere molto efficaci nel trattamento della congestione nasale e possono essere utili per trattare, per brevi periodi di tempo, il raffreddore comune. Sarebbe buona norma, comunque, non utilizzarli per più di 3 giorni. Sebbene questi farmaci non diano una dipendenza assimilabile a quella degli stupefacenti (tossicodipendenza), il loro impiego cronico può rendere gli utilizzatori sempre più legati alla loro somministrazione per trovare giovamento dalla congestione nasale. In altri termini, più si usano tali farmaci, più la congestione nasale destinata a peggiorare dopo che l'effetto del farmaco svanisce. Quando ciò accade, è necessario utilizzare tali spray sempre più frequentemente per avere il naso libero. Alla fine, si è costretti ad utilizzare gli spray decongestionanti ripetutamente nell'arco di poche ore per ottenere l'effetto desiderato che, all'inizio, veniva mantenuto per molte più ore.

Questa dipendenza dai decongestionanti nasali viene chiamata rinite medicamentosa. Tale fenomeno si osserva spesso nei pazienti affetti da rinite allergica prima della diagnosi. E' chiara, quindi, la necessità di sottoporsi ai test allergometrici in caso di riniti particolatamente insistenti.

L'uso di spray nasali steroidei o brevi cicli di cortisonici per via orale può "svezzare" i pazienti da tale dipendenza e risolvere la congestione nasale.

Gli spray nasali come quelli a base di steroidi, antistaminici ed anticolinergici, ottenibili, in Italia, dietro presentazione di ricetta medica, non causano dipendenza o rinite medicamentosa, anche in caso di impiego cronico per lunghi periodi di tempo. Pertanto, non c'è da avere timore di diventare "assuefatti" o "dipendenti" utilizzando gli ultimi spray citati rispettando le prescrizioni del proprio specialista.

Dr. NICOLA VERNA
Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Via Vasco De Gama, 37 - 65126 - Pescara
Tel. e fax (+39) 085 65360 - Cell. (+39) 339 6268483

N.B.: I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non intendono, in alcun modo, sostituirsi al consulto, alla diagnosi ed al trattamento del proprio Medico di Medicina Generale e/o del proprio Specialista di fiducia. Da parte dell'autore vengono messi in atto tutti gli sforzi per rendere i contenuti chiari, aggiornati e facilmente comprensibili dal pubblico più vasto possibile. La Medicina, però, è una scienza in costante evoluzione e, quindi, dopo qualche tempo dalla pubblicazione, i concetti espressi potrebbero essere superati o, addirittura, non più validi. E' chiaro, pertanto, che è solo il Medico di Medicina Generale ed lo Specialista di fiducia che può illustrare la particolarità, i piani terapeutici e la prognosi del paziente. L'autore non potrà essere ritenuto responsabile di qualsiasi azione intrapresa o non intrapresa in funzione o come risultato dell'interpretazione o della comprensione delle informazioni contenute nella newsletter.

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