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Riproposte ieri le "tentazioni di Sant'Antonio" presso il Museo delle Genti d'Abruzzo

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E' stata riproposta ieri pomeriggio, nella sala G. Favetta del Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara, la tradizionale rappresentazione delle "Tentazioni di Sant'Antonio", in una manifestazione organizzata dall'Associazione ASTRA - Amici del Museo delle Genti d'Abruzzo.

Il culto di Sant'Antonio abate, diffusosi in passato in diverse zone d'Europa, si è radicato anche in Abruzzo, dove annualmente diversi gruppi di cultori ripropongono sacre rappresentazioni in musica, ispirate alla vita solitaria del Santo nel deserto, vita dedita alla preghiera ed alla lotta contro le tentazioni diaboliche di cui era preda.

All'apertura della manifestazione un sentito e commovente ricordo è stato dedicato alla Prof.ssa Biancamaria Madonna, Presidente dell'ASTRA, scomparsa di recente, commemorata dai presenti e ricordata con un minuto di silenzio dall'ex sindaco Luigi Albore Mascia.

Detto incarico di Presidente, è stato assegnato pro-tempore all'antropologa Adriana Gandolfi che ha illustrato la storia del santo, eremita egiziano morto ultracentenario, invocato per allontanare epidemie ed incendi e riconosciuto protettore degli animali domestici.

E' seguita la rappresentazione in musica e canto del gruppo di Scagnano, frazione di Caramanico Terme, della lotta tra il santo ed il diavolo, con la vittoria del bene sul male.

A conclusione, è stato offerto ai presenti il vino prodotto da Rodolfo Fagioni con assaggio di prodotti tipici locali, legati a quest'evento.

Promotori dell'iniziativa: Ermanno De Pompeis, Luigi Arbore Mascia, Franca Minnucci e Adriana Gandolfi.

Foto e video Michele Raho

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