Il Lunedì del Delfino

Ancora troppe amnesie per una squadra che vorrebbe vincere il campionato

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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Tanti rischi, specie nella prima parte di gara, per il Delfino contro la Fermana, squadra penultima in graduatoria, ma alla fine stavolta i tre punti sono arrivati. Avevano iniziato davvero male i biancazzurri sabato scorso, con gli ospiti che sfioravano il vantaggio in almeno tre occasioni, per altrettante limpidissime palle goal, poi tra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda, sono arrivate le due reti di Ferrari e De Marchi, che sembrava avessero messo finalmente un match in discesa. Niente da fare, subito dopo il raddoppio, tramite un calcio di rigore, i marchigiani dimezzavano lo svantaggio, così che anche stavolta si doveva soffrire fino al fischio finale.

Al termine delle prime nove giornate gli uomini di Mister Auteri non possono ancora vantare una sola partita conclusa senza subire reti, cosa che non stupisce almeno chi assiste agli incontri, costantemente infarciti di tante amnesie difensive, ma di certo lascia di stucco tutti gli esperti calciofili che avevano predetto una cavalcata quasi trionfale per il Pescara. Ogni sfida è impronosticabile, praticamente da tripla dell’ex totocalcio, dove a decidere il risultato finale sono spesso le casualità e la buona o la cattiva sorte: difficilissimo, per non dire impossibile pensare di vincere un campionato con questi presupposti. Basti riflettere sul numero di reti fin qui subite dalla capolista Reggiana, solo tre (due delle quali ad onore del vero proprio ad opera del Delfino), contro le 14 (quattordici) di Memushaj e compagni.

Almeno stavolta ci troviamo d’accordo con il presidente Daniele Sebastiani, a cui non è piaciuto l’atteggiamento della squadra: meno male, finalmente un minimo di sana autocritica, che potrà solo fare bene ai giocatori e anche all’allenatore, fin qui molto restìo ad ammettere le tante lacune mostrate dai suoi reparti.

Sedici punti, frutto di quattro vittorie, altrettanti pareggi e una sconfitta, a -5 dalla prima, il che significa quarto posto in coabitazione con il Siena. Domani sera turno infrasettimanale, di nuovo all’Adriatico, contro il Modena, che vanta un solo punto in meno (quindici) ed è reduce da un rotondo 2-0 inflitto alla Viterbese, sempre più sola all’ultimo posto. Da seguire lo scontro diretto fra le prime due in graduatoria, Reggiana contro la sorpresa Matelica: la miglior difesa del campionato sfida il miglior attacco, chi la spunterà?

Fabio Rosica

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