Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

"Rubrica i numeri uno"- Giuliano Argelassi e Giuseppe Gaspari

La redazione
Condividi su:

Nono appuntamento con la rubrica "I numeri uno" che quest'anno ci accompagnerà durante tutta la stagione della Serie B. Nella prima puntata abbiamo presentato "Gli antenati", i portieri che si schierarono tra i pali delle stracittadine prima della nascita ufficiale del Pescara nel 1936.Nella seconda abbiamo parlato di Alberto Barlaam e Mariano Fabiani che giocarono nel decennio 1937 e il 1947, nella terza di Pietro Miglio, nella quarta di Vitaliano Pivi, nella quinta di Angelo Boccardi, nella sesta di Aroldo Collesi.Nella settima Gaetano Bove e Italo Ruggeri, nell'ottava di Silvio Gaspari e Antonio Del Monaco.Oggi parleremo di Giuliano Argelassi e Giuseppe Gaspari.

Giuliano ARGELASSI
nato a Livorno, 31 gennaio 1931
25 PRESENZE (circa) dal 1953 al 1954

Dopo essere cresciuto calcisticamente nella sua natìa Livorno, Giuliano Argelassi arriva a Pescara nel ‘53/’54 per disputare quello che sarà il suo unico campionato in biancazzurro.
Fisico atletico e una grande attenzione per il look in particolar modo dei capelli (puntualmente impomatati di brillantina), sono le caratteristiche che lo contraddistinguono, oltre naturalmente ad una notevole agilità tra i pali.
Dopo l’esperienza pescarese ritorna a Livorno; successivamente si sposta in Sardegna nell’Iglesias Montepomi, quindi al Poggibonsi. Poi è la volta del Larderello ed infine l’anno seguente alla Carrarese. Nel 1962 la decisione di smettere a causa di una brutta pleurite reumatica che minava il suo fisico.


Giuseppe GASPARI
nato a Ascoli Piceno, 6 settembre 1932
34 PRESENZE (circa) dal 1954 al 1955

Portiere dalle indubbie qualità arriva da Ascoli; gioca in biancazzurro la stagione ‘54/’55. Successivamente approderà in serie A al Catania, poi alla Juventus nel ‘61/’62 giocando 4 volte. Totalizza 71 gettoni in serie A, più una presenza nelle competizioni europee. Terminata la carriera di calciatore, diventerà un apprezzato preparatore dei portieri.
 

Condividi su:

Seguici su Facebook