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Il M5S in Regione tira il freno a mano sui vantaggi per la sanità privata

Domenico Pettinari calendarizza le modifiche alla legge 32 proposte dalla maggioranza

la redazione
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In 5° commissione Domenico Pettinari ha calendarizzato, per la seconda volta dopo lo stop del 14 dicembre, una modifica alla legge 32 del 2007 che, a detta del Consigliere pentastellato, sarebbe in contrasto con "gli obiettivi che una sanità pubblica dovrebbe perseguire per una Regione equa e al servizio del cittadino".

Le contestazioni del Movimento 5 Stelle sono legate a 3 punti:

  1. il Budget delle Cliniche
  2. le Visite Ispettive
  3. gli Ambulatori

Il budget delle cliniche

Ad oggi, le cliniche non possono sforare il budget di spesa che la Regione elargisce in favore delle stesse a fronte delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie preventivamente concordate nell'accordo con un contrattuale. Qualora questo badget venisse sforato l'attuale legge prevede la revoca dell'accredito per la clinica inadempiente.

LA MODIFICA PROPOSTA: Con la modifica della legge, invece, si andrebbe ad annullare tale possibilità. Se la clinica privata dovesse sforare il budget concordato, elargendo maggiori prestazioni sanitarie, potrebbe comunque batter cassa alla sanità pubblica regionale e chiederne la remunerazione senza rischiare nulla.

Le visite ispettive

L'attuale Legge Regionale prevede che sia la Direzione Regionale competente per materia ha predisporre le visite ispettive presso le strutture private per la verifica del possesso dei requisiti richiesti per l'accredito.

LA MODIFICA PROPOSTA: Con la modifica si prevede che questo potere potere di impulso sulle attività ispettive sia gestito unicamente dalla Giunta regionale. In questo modo si darebbe alla politica un potere immenso sull'attività ispettiva e sulla contestuale certificazione del mantenimento del possesso dei requisiti per l'accredito da parte delle cliniche private. Inoltre, sempre con il Progetto di Legge a firma della maggioranza PD, si prevede l'allungamento del termine a disposizione delle strutture sanitarie e socio-sanitarie private, per sanare eventuali violazioni riscontrate dalle visite ispettive effettuate dalla Regione Abruzzo per verificare i requisiti necessari per l'ottenimento dell'accredito, portandolo da 60 gg. a 90 gg.

Ulteriori vantaggi, inoltre, si avrebbero per le strutture nel merito della presentazione delle autocertificazioni. Ogni struttura deve inviare, al Comune di competenza, un'autocertificazione nella quale si dichiara di essere in possesso dei requisiti minimi autorizzativi stabiliti dalla Regione nei propri Manuali. Tale scadenza, che oggi fissata a 3 anni, aumenterebbe a 5.

Gli ambulatori

Oggi per gli ambulatori privati, che erogano prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, è obbligatorio introdurre esclusivamente personale sanitario regolarmente abilitato e iscritto ai rispettivi albi professionali di competenza.

LA MODIFICA PROPOSTA: Con il Progetto di Legge della maggioranza PD, gli ambulatori privati non sarebbero più costretti a comportarsi in questo modo trasformando l'obbligatorietà in una possibilità a discapito della tutela della qualità delle prestazioni sanitarie e socio sanitarie erogate in favore dei cittadini abruzzesi.

Domenico Pettinari, in una nota, attacca Mario Olivieri accusandolo di "riprovarci" e affermando che il M5S non abbassa la guardia:

Ci riprova Olivieri  ed in 5° commissione ripropone la legge, che modifica la norma 32 del 2007, che avevo  già bloccato. Se pensano che il M5S abbassi la guardia si sbagliano di grosso. Noi vigileremo sempre e queste "sveltine" con noi non passano e non passeranno.

La giustificazione del Presidente di Commissione  - continua Pettinari - lo scorso dicembre fu di non conoscere la legge che ha firmato e dunque di non essere a conoscenza degli articoli finiti sotto il focus dei 5 stelle. Promise in quella data di approfondire le parti contestate dal movimento 5 stelle.

Ma ad oggi Olivieri ripropone la legge identica in ogni punto. Dunque ancora una volta non ha letto la legge che firma? O l'ha letta oggi, come ieri, e spera solo in una disattenzione del M5S?.

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