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Il M5S spinge per sfiduciare il sindaco. Il 24 agosto raccolta firme per i consiglieri comunali

Cresce il fronte anti-Alessandrini. Basteranno 13 firme per presentare la mozione di sfiducia e 17 per sfiduciare "Zagat"

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Dopo 14 mesi di mandato dell'avvocato e sindaco Marco Alessandrini, classe '70, i malumori nel consiglio comunale crescono sempre più. Dopo l'offensiva di "Noi con Salvini Abruzzo", annunciata in questi giorni per chiedere le dimissioni del sindaco e della giunta (che porterà ad una raccolta firme fissata per il 22 agosto in piazza Sacro Cuore dalle 17 alle 24, ndr) sulla questione degli sversamenti in mare, si alimenta la protesta in opposizione al sindaco pescarese, con lo sprint del Movimento Cinque Stelle Pescara che, attraverso nota pubblicata sul web, rende noto i suoi intenti per mandare a casa l'attuale amministrazione. 

"Non è più una questione di colore politico, ma di sicurezza pubblica: il consiglio comunale ha l'obbligo di sfiduciare Alessandrini": così è titolato il comunicato diffuso oggi in rete. "I consiglieri comunali hanno, infatti, la possibilità di sfiduciare chi non è più nella condizione di svolgere il ruolo di primo cittadino, anche a costo di sciogliere il consiglio comunale ed andare a nuove elezioni. Noi abbiamo agito e la mozione di sfiducia è pronta. La invieremo a tutti i consiglieri comunali di Pescara ed il 24 agosto, quando la pausa estiva sarà finita ed il Sindaco tornerà dalla sue vacanze (sì perché è in vacanza!), noi saremo davanti al Comune per raccogliere le firme dei consiglieri comunali che avranno il coraggio di compiere questo atto doveroso verso la città", questo è parte del messaggio lanciato dai pentastellati. 

Intanto, stamani, si è tenuta presso la sala delle commissioni consiliari permanenti del Comune, una riunione straordinaria per discutere delle problematiche legate alla balneazione in conseguenza dello sversamento dei liquami al fiume, dovuto alla rottura della fognatura dello scorso 28 luglio. Alla seduta ha preso parte il vice sindaco Enzo Del Vecchio (con deleghe relative a Lavori Pubblici e Demanio). Qui il comunicato integrale divulgato dall'ente comunale. 

Agosto bollente per il governo Alessandrini che, dopo l'emergenza del mercato etnico della comunità senegalese, viene colpito da quest'altra grana, altrettanto pesante. Balla dunque la poltrona del primo cittadino. Per ora, ognuno faccia il suo dovere.

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