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Roma, all'Assemblea Nazionale di Confcommercio presente anche Padovano

Il presidente della delegazione pescarese: "Risolvere le questioni e dare certezze al settore dei balenatori"

| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Si sta tenendo a Roma all'Auditorium della Conciliazione l'Assemblea Nazionale di Confcommercio presieduta dal presidente Carlo Sangalli. Nella Capitale è presente anche il presidente della Confcommercio di Pescara e presidente della Sib Abruzzo Riccardo Padovano che all'assemblea ha portato le istanze degli operatori commerciali e dei balneatori abruzzesi impegnati nella annosa questione della Bolkestein. Il presidente nazionale di a Confcommercio Carlo Sangalli a tal proposito è stato perentorio:

"Sulla concorrenza, voglio dirlo con chiarezza: i settori economici che rappresentiamo si sono già misurati con forti liberalizzazioni e non hanno davvero niente da rimproverarsi. Per questo, ad esempio, quando chiediamo di risolvere il problema della Bolkestein - per balneari e ambulanti - non chiediamo di derogare al sacrosanto principio di concorrenza". Il presidente di Confcommercio Pescara Riccardo Padovano ha dichiarato che "Chiediamo di applicare un principio di ragionevolezza, per dare certezza agli imprenditori nella continuità della propria attività. Certezza solo per continuare a lavorare".

Dall'assemblea generale di Confcommercio sono arrivate parole forte e chiare per garantire la continuità aziendale ai balneari e ambulanti anche in risposta alle dichiarazioni del presidente di Confindustria Bonomi. 

"La Bolkestein non deve impedire la continuità di lavoro aziendale per i balneatori  e gli ambulanti. Parole forti e chiare sono quelle del Presidente Sangalli per superare la precarietà del settore. Una affermazione ancora più opportuna perché arrivata a pochi giorni di distanza dall'attacco a balneari e ambulanti da parte del Presidente di Confindustria Bonomi tanto gratuito e superficiale da far sorgere il sospetto di un utilizzo cinico e spregiudicato della questione quale "merce di scambio" nelle sue trattative con il Governo al fine di ottenere vantaggi per le grandi aziende di capitali o, peggio, per favorire qualche grande azienda interessati ad acquisire tratti di costa italiana.

E' bene ricordare a tutti che la grandezza economica del nostro Paese trova la sua fonte soprattutto nel tessuto fatto di lavoro autonomo, piccole e medie imprese dotate non solo di spirito di sacrificio e di dedizione al lavoro ma anche e soprattutto della capacità di individuare prontamente le esigenze della clientela. Dalle parole del Presidente Sangalli deriva ulteriore forza nella battaglia che i balneari stanno conducendo da oltre dieci anni per la tutela del loro lavoro e dei frutti dei sacrifici di più generazioni e un appello solenne alle Istituzioni a fare la loro parte nella difesa di una parte importante del Paese.

E' tempo che finalmente - concluse Padovano - si risolva la questione balneare dando certezza al settore costituito non da affaristi privi di scrupoli ma da decine di migliaia di famiglie che possono contare solo sul loro duro e onesto lavoro. Mi piace sottolineare anche la posizione presa dal Ministro Giancarlo Giorgetti che ha subito raccolto quanto dichiarato da Sangalli. La Bolkestein non può pregiudicare il tessuto economico e la tradizione di imprese familiari dei settori interessati". 

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