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Sel sottoscrive il ricorso contro l'Italicum: verso la Corte Costituzionale entro il 1 luglio 2016

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Sabato 14 novembre, presso la sede del Consiglio Regionale in Piazza Unione a Pescara, si è svolta in mattinata la conferenza stampa sul ricorso presentato contro la legge elettorale Italicum. Nella sala Corradino d'Ascanio sono intervenuti l'On. Gianni Melilla Deputato Sel, il Sottosegretario alla Giunta Regionale e Capogruppo Sel Mario Mazzocca, il Coordinatore Sel Abruzzo Tommaso Di Febo, Maurizio Acerbo per Rifondazione Comunista e l'Avv. Michele Pezone che ha depositato il fascicolo il 12 novembre scorso presso il Tribunale dell'Aquila per ottenere la declaratoria d'incostituzionalità sulla riforma elettorale. Ben 130 pagine sottoscritte da 18 esponenti abruzzesi tra associazioni e partiti politici, da Sel al Movimento Cinque Stelle, a Rifondazione Comunista.

L'Italicum nasce dopo circa 10 anni dall'approvazione del Porcellum ma non se ne discosta particolarmente. Prevede un sistema proporzionale a doppio turno a correzione maggioritaria e assegnazione seggi proporzionata al numero di voti ricevuti su base nazionale, con premio di maggioranza, soglia di sbarramento e 100 collegi plurinominali con capilista "bloccati", nominati cioè dai partiti (i cittadini potranno scegliere quale deputato eleggere solo se voteranno la lista che vincerà il premio di maggioranza).  L'Abruzzo si dividerà in due collegi: uno per le province di L'Aquila e Teramo di circa 600mila abitanti, l'altro per Pescara e Chieti  che ne conterà 700mila. Verrà così a mancare il filo diretto tra candidati e cittadini che si vedranno limitati l'espressione e il potere di voto. Per quanto riguarda il premio di maggioranza, è prevista una soglia al primo turno fissata al 40% che di fatto rende difficile il suo raggiungimento da parte di singole liste; al secondo turno, pero', non vi è alcuna previsione di soglia e la lista singola che vince, indipendentemente dalla percentuale che raggiunge, si appropria dell’intero premio di 340 seggi, non rispecchiando più il voto di chi avrà votato altre liste.

Anche dall'Abruzzo, quindi, un altro tassello all'interno dell'iter che stanno conducendo in tutta Italia l'Avv. Besostri e il Comitato per la Democrazia Costituzionale (Cdc) con l'obiettivo di conquistare le prime udienze al massimo per il mese di marzo 2016, in modo da poter giungere al rinvio presso la Corte Costituzionale entro il 1 luglio 2016, data di applicazione dell'Italicum già in vigore da maggio 2015.

 

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