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Grande successo di pubblico al Teatro D'Annunzio per la proiezione del film IL CATTIVO POETA

Nell'ambito della Festa della Rivoluzione con la presenza dell'attore protagonista Francesco Patanè

| di Fabio Rosica
| Categoria: Cultura | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Prosegue con grande successo a Pescara la III edizione della Festa della Rivoluzione dedicata a Gabriele D'Annunzio. Ieri sera, in dubbio fino all'ultimo per il rischio pioggia, poi fortunatamente non verificatasi, presso la splendida cornice del Teatro D'Annunzio è stato proiettato IL CATTIVO POETA, film di grande successo cinematografico del 2020. Quasi interamente girato all'interno del Vittoriale, narra degli ultimi due anni di vita del Vate.

Qualche piccolo problema si è verificato durante l'ingresso del pubblico, in quanto chi aveva prenotato online non ha visto assegnato il posto numerato. Ci si augura che nel prosieguo della manifestazione l'anomalia venga risolta.

Giordano Bruno Guerri, prima dell'inizio, ha ricordato le paure e i dubbi che lo hanno tenuto per molto tempo preoccupato, circa la presenza in quel luogo storico e ricco di preziosi reperti, di una troupe cinematografica. Per fortuna tutto è filato liscio, senza nessun danno. Presente all'evento anche il protagonista del film, Francesco Patanè, nella parte del giovane federale Giovanni Comini, inviato dal regime fascista a monitorare i comportamenti di D'Annunzio (interpretato magistralmente da Sergio Castellitto).

Patanè ha ringraziato i presenti per l'affetto mostrato e l'interesse nei riguardi del film, mostrandosi emozionato di trovarsi nella città natale di Gabriele D'Annunzio.

La pellicola di Gianluca Jodice, nell'occasione regista soggettista e sceneggiatore, racconta il dissenso ormai palese del poeta nei confronti del Duce e del fascismo, osteggiando in modo particolare le sempre più ricorrenti frequentazioni del regime con il nazismo hitleriano. Profetizza venti di guerra e catastrofe imminente, così come poi sappiamo tragicamente accadde. In sostanza rivaluta definitivamente, con obiettività, la figura di un grandissimo uomo, che solo inizialmente, per amor patrio, aveva affidato le speranze di rinascita di un Paese malandato, all'ardore di Benito Mussolini.

Questa sera, presso lo Stadio del Mare, dalle ore 21, uno dei momenti più attesi: il concerto di Francesco De Gregori.

Fabio Rosica

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