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Rissa in via De Cesaris, divieto di accesso nei locali del centro per uno dei protagonisti

Ecco il provvedimento del questore di Pescara, ufficializzato questa mattina

| di Redazione
| Categoria: Cronaca | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Il Questore di Pescara ha emesso un divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento nella zona della movida nei confronti di un minorenne, già gravato da numerosi precedenti di polizia, che si era reso responsabile di una rissa avvenuta nel pomeriggio di sabato 6 febbraio, fuori da un locale di via De Cesaris e, pertanto, deferito alla competente autorità giudiziaria oltre che sanzionato per la violazione della normativa anti Covid-19. Il provvedimento è stato ufficializzato questa mattina.

Il giovane dunque non potrà accedere per un anno nei locali del centro della movida e delle vie limitrofe dalle ore 18 alle 4 di notte. Se il provvedimento (che si differenzia dal Daspo urbano) non dovesse essere rispettato, è prevista la reclusione da 6 mesi a 2 anni e una multa da 8mila a 20mila euro. Per gli altri 2 giovani coinvolti nella rissa è stato emesso un ordine di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, non avendo alcun interesse attivo nella città di Pescara, con divieto di ritorno nel Comune rivierasco. Tutti e tre sono ragazzi dei centri limitrofi al capoluogo adriatico.

Il provvedimento, che è il primo nel suo genere emesso dal Questore di Pescara quale autorità locale di pubblica sicurezza, nell’ambito dell’attività quotidiana di prevenzione delle fenomenologie criminali, rappresenta una misura di prevenzione “atipica”, prevista dalla legge 48 del 2017, recentemente modificata dalla legge 173 del 2020 e consente, appunto, di impedire l’accesso ai predetti luoghi, a soggetti che, nell’ultimo triennio, siano stati denunciati per aver commesso reati, in occasione di gravi disordini avvenuti in locali pubblici o aperti al pubblico.

Il 6 febbraio in via De Cesaris, come detto, era scoppiata una rissa, poi sedata dalla polizia: tre giovani, tutti con precedenti, erano stati denunciati per rissa aggravata e multati per divieto di assembramento e per ubriachezza, poiché si era constatato che avevano fatto uso di bevande alcoliche. Il fatto si è verificato dove un gruppo di 7/8 ragazzi è venuto alle mani utilizzando anche una sedia per colpirsi. Uno di loro, un 15enne residente a Pescara, aveva riportato ferite alla testa e perciò era stato accompagnato in ospedale, dove i sanitari lo avevano medicato per trauma cranico.

Gli altri due finiti nei guai erano un 31enne residente a Ortona e un 30enne di Francavilla al Mare. Nessuno dei contendenti aveva voluto spiegare agli agenti le cause della lite. Ulteriori indagini erano state avviate per comprendere i motivi che avevano scatenato la rissa e identificare gli altri partecipanti. La squadra amministrativa della Questura ha inoltre svolto accertamenti per verificare eventuali violazioni da parte dell’esercente del locale dove i 7/8 giovani, seduti a due tavoli vicini, avevano consumato prima di discutere e venire alle mani.

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