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Pranzo sensoriale: Profumi e olfatto, una marcia in più per gustare i cibi

15 febbraio 2015 a Pescara, seconda città dopo Milano, a Villa Lanfaloni di Montesilvano, si è svolto un singolare esperimento: un pranzo sensoriale

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Solitamente, quando si mangia si attivano: il gusto, l'olfatto e il tatto. Quando si sperimenta un Pranzo Sensoriale l'olfatto si inebria di odori estranei al cibo  che producono una strana sensazione.

L'odore, emanato dai profumi, fa vagare la mente in luoghi insoliti e quando si porta alla bocca il cibo questo viene esaltato nel gusto.

La combinazione odori di profumiere ed odori di cucina si fondono e regalano sensazioni strane. 

Il Pranzo Sensoriale, esperimento fatto con successo presso Villa Lanfaloni di Montesilvano, ha sorpreso e soddisfatto i commensali che hanno sperimentare e si sono confrontarsi con questo particolare avvenimento.

Al fine di poter fare e gustare un pranzo sensoriale c'è stata la necessità di avere tanti professionisti che hanno lavorato sinergicamente all'organizzazione e alla realizzazione della cosa.

Sonia Romagnoli e Antonio Mennilli, proprietari della profumeria Afrodite di Francavilla, hanno fornito i profumi necessari.
Paolo e Leone Fadelli, profumieri marchigiani, produttori dei profumi utilizzati per l'occasione, hanno, durate il pranzo, volta per volta, spiegato e fatto comprendere l'abbinatamente odori cibo.

Per il pranzo il cuoco Santino Strizzi, vice presidente Cuochi di Villa Santa Maria, con il titolo di Food and beverage manager, insieme al fratello Luigi, anche lui cuoco di grande fama, hanno scelto i cibi e li hanno cucinati in maniera egregia.

Per l'organizzazione logistica e dello svolgimento del pranzo, Francesca Lanfaloni ha avuto un ruolo essenziale di organizzatrice.

Per il menù del Pranzo Sensoriale, e per ogni portata, i profumieri hanno spiegato l'abbinamento del profumo utilizzato con la pietanza.

Il Cocktail di Benvenuto, composto da salmone affumicato, salsa di marmellata, cipolle di Tropea, pachino e mozzarella, ha avuto come abbinamento il Profumo di Acqua di Stresa che ha suscitato ricordi di mare e di salsedine. Il profumo è stato presentato diluito in acqua, in una coppa, in cui gli ospiti hanno intinto le mouillettes (striscioline di carta per annusare).

L'Antipasto, composto di speck, rucola, cipolline con salsa al pepe, ha avuto come accompagnamento odoroso il profumo Poivre Bengal Brecourt, con un forte odore di pepe bianco del Bengala.

Il primi sono stati due: un risotto e uno spaghetto agrumato..
Il risotto bianco al latte è stato esaltato dal dolce e penetrante odore delle tuberose che sono alla base del profumo Donna Margherita di Pantheon Roma.

Questo profumo è stato fatto e pensato in memoria del grande amore che Raffaello Sanzio aveva per Margherita detta la Fornarina. Raffello fu l'unico artista ad essere stato sepolto nel Pantheon a Roma.

Questo profumo, intenso e struggente, ha detto Leone Fadelli, vuole rappresentare un grande  amore attraverso un penetrante odore.

Lo spaghetto agrumato, fatto con tutti gli agrumi è stato accompagnato dalla fragrante profumo maschile Energizer di Boadicea the Victorius. Questa essenza ha lasciato una dolce essenza di arance, limoni e mandarini nell'aria.

Il secondo piatto, a base di carne, è stato un filetto di lonza con  mela verde e purea di mele. Il piatto è stato esaltato con la fragranza giovanile Habdan di Parfum di Marly.
Ha fatto da contorno al secondo piatto una insalata di lattughe e frutta con la fragranza Plasma di Blood Concept preludio di desiderio.

Ha concluso il pranzo una pera melba con gelato alla vaniglia con essenza di Safanad  di Parfum di Marly.

I Pranzo Sensoriale si è concluso nel modo più bello: con la soddisfazione sia degli organizzatori sia degli ospiti.

Organizzare questo Pranzo Sensoriale è stato per Francesca Lanfaloni una grande sfida e una meritata vittoria e per gli ospiti una occasione irripetibile.

Di seguito le interviste a Francesca Lanfaloni, Santino Strizzi, Paolo Fadelli e Sonia Romagnoli

Foto e video Michele Raho

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