L'abruzzese Luciano Di Tizio eletto vicepresidente della Societas Herpetologica Italica

| di la redazione
| Categoria: Attualità
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Nel corso del XIII Congresso della Societas Herpetologica Italica celebrato a inizio ottobre a Lipari, nelle isole Eolie, i congressisti giunti da ogni parte d'Italia o collegati da remoto hanno eletto come presidente Gentile Francesco Ficetola, professore ordinario di Zoologia dell'Università di Milano, e come vice presidente l'abruzzese Luciano Di Tizio, giornalista ed esperto erpetologo, autore di moltissime pubblicazioni scientifiche e divulgative, che per tanti anni ha ricoperto la carica di delegato regionale del WWF Italia in Abruzzo e che oggi è nella segreteria regionale dell'Associazione del Panda curandone la comunicazione e il nascente Comitato scientifico. 

"La nomina di Luciano ci riempie d'orgoglio - dichiara Filomena Ricci, delegato del WWF Abruzzo che è succeduta proprio a Di Tizio. - Si tratta di un incarico prestigioso e del giusto riconoscimento per l'impegno che da sempre lo contraddistingue in questo settore. La collaborazione già in atto con il WWF a livello regionale qui in Abruzzo, ma anche a livello nazionale, ne uscirà sicuramente rafforzata. La tutela di anfibi e rettili, quella che di solito viene definita erroneamente "fauna minore", è molto importante e merita di essere affrontata in maniera scientifica proprio come fa la Societas Herpetologica Italica"

La Societas Herpetologica Italica è un'associazione scientifica che promuove la ricerca erpetologica, la divulgazione delle conoscenze sull'erpetofauna e la protezione di anfibi, rettili e loro habitat. Fondata nel 1993, ha la sua sede nazionale presso il Museo regionale di Scienze Naturali di Torino e pubblica la rivista in lingua inglese chiamata "Acta Herpetologica" con qualificati contributi da parte di studiosi di tutto il mondo. Articolata anche in Commissioni tematiche, tra cui "Conservazione", "Atlante", "Tartarughe e Testuggini", la Societas è una delle organizzazioni scientifiche accreditate presso l'ISPRA per il monitoraggio e la valorizzazione della biodiversità italiana. Può contare su una rete autonoma di aree d'interesse erpetologico, diffusa in tutta Italia, e su una serie di strutture regionali (nel nostro territorio è attiva la sezione Abruzzo e Molise, coordinata dal biologo Marco Carafa) che svolgono, a richiesta, anche un'importante funzione di supporto e indirizzo per gli enti locali.

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