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Che fine hanno fatto i lavori antisismici nella scuola di San Silvestro?

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“L’annuncite della giunta Alessandrini ha superato ormai ogni limite. Un mese fa abbiamo ascoltato i proclami sull’avvio degli interventi antisismici nella scuola di San Silvestro con il conseguente trasferimento dei bambini nella scuola di via Rubicone. Peccato che da allora tutto sia rimasto fermo: del cantiere nessuna ombra, nessuna notizia data ai genitori che, in compenso, sopportano tutti i disagi connessi al dover portare i propri figli in una scuola logisticamente lontana da casa, per non parlare dei disservizi per quei pochi che hanno scelto lo scuolabus. Ancora una volta siamo dinanzi a una giunta amministrativamente incapace anche di compiere le scelte più ovvie, come quella di far partire il cantiere a maggio, ovvero alla fine dell’anno scolastico per concentrare le opere in estate ed evitare problemi alle famiglie. Chiederò che la vicenda venga portata all’attenzione della Commissione Edilizia scolastica con la convocazione dei tecnici comunali e dell’assessore Cuzzi al quale chiediamo date e tempi certi su un’opera che oggi viaggia nel buio”.

Lo ha detto il consigliere comunale di Forza Italia Eugenio Seccia ufficializzando le problematiche inerenti il cantiere della scuola di San Silvestro dopo aver raccolto le proteste delle famiglie.

“L’incapacità nel programmare azioni amministrative da parte della Giunta Alessandrini si è evidenziata già dal 2014 – ha sottolineato il consigliere Seccia - ma ora è diventata lampante su alcune questioni, come la gestione del cantiere per la messa in sicurezza sismica della scuola di San Silvestro, cioè di un’opera la cui richiesta di finanziamento ed il progetto preliminare sono stati ereditati dalla precedente amministrazione di centrodestra. Lo scorso 24 marzo tutti i bimbi della scuola primaria e dell’infanzia di San Silvestro sono stati trasferiti nel plesso di via Rubicone perché era urgente l’apertura del cantiere per i lavori antisismici, lavori tanto impellenti da non poter attendere neanche un mese e mezzo la chiusura delle scuole e la pausa estiva per evitare problemi a bambini, docenti e genitori. Ob torto collo tutti si sono visti costretti ad accettare, loro malgrado tale decisione, peccato che a un mese esatto dalla ‘deportazione’ dei bambini, quel cantiere non sia mai stato aperto. Quindi scuola chiusa a San Silvestro, famiglie che hanno dovuto organizzarsi in tempo record per accompagnare i piccoli a scuola tenendo conto anche della distanza tra il rione San Silvestro, dove ovviamente risiede la popolazione scolastica del plesso, e la scuola di via Rubicone e tutto questo si sta rivelando un sacrificio vano. Inutilmente – ha aggiunto il consigliere Seccia - è passato un mese ma l’amministrazione è ancora alle prese con la burocrazia. Ma i problemi non finiscono qui: oltre a non aver saputo programmare i tempi dell’intervento strutturale, la giunta Alessandrini non è capace neanche di organizzare gli spostamenti con gli scuolabus, come hanno segnalato gli stessi genitori che hanno visto i bambini, che fruiscono del servizio, scendere dal mezzo ed essere lasciati  in balia di loro stessi perchè i turni delle 8.10 e delle 9 difettano di assistenza: scesi dal pulmino i bambini non trovano a terra  né personale comunale né vigili per aiutarli ad attraversare la strada, fermare le automobili e farli entrare in sicurezza a scuola, e la situazione è ancora più grave alle 13.30 e cioè all’uscita quando tutti gli studenti, sia quelli entrati alle 8.10 che alle 9, escono insieme. È evidente che, vista la brutta piega, l’amministrazione Alessandrini avrebbe potuto aprire il cantiere di San Silvestro alla scadenza naturale dell’attuale anno scolastico ed evitare inutili disagi alle famiglie che stanno ancora una volta subendo, sulla loro pelle, l’incapacità di gestire gli interventi da parte di una giunta che passa il tempo a sbandierare ai quattro venti opere immeritatamente ereditate e che neanche sa condurre in porto nell’ordinaria quotidianità. Ovviamente porterò in Commissione edilizia scolastica la problematica chiedendo i tempi di tale opera, tempi su cui saremo vigili e rigorosi, perché è evidente che il prossimo anno scolastico, ovvero settembre 2018, dovrà vedere la piena disponibilità del plesso di San Silvestro con il rientro di tutti gli studenti”.

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