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Presentata la prima edizione de Il "Mese dell'Affido e dell'Accoglienza"

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L'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pescara ha promosso la Prima Edizione del "Mese dell'Affido e dell'Accoglienza" che partirà da domenica 2 ottobre. Un mese che racchiude tanti eventi, organizzato  dal Servizio Affido con la collaborazione di Regione Abruzzo e Asl, Enti e Associazioni del territorio vuole implementare la sensibilizzazione e la promozione sulle tematiche dell'Affido Familiare e più in generale sul tema dell'Accoglienza. La promozione di una cultura pro-attiva del sociale passa attraverso la sensibilizzazione, il reperimento e la formazione di famiglie che sostengono altre famiglie con minori, rispondendo alle declinazioni dell'accoglienza secondo le proprie realistiche risorse. Le famiglie possono offrire il proprio tempo e la propria disponibilità e scoprire il valore di un gesto di solidarietà.

Stamane la presentazione del programma delle iniziative da parte dell'Amministrazione, della Regione e di tutti gli altri enti e associazioni che saranno preziosi partner delle attività volte alla diffusione dell'istituto.

 

"E importante sensibilizzare la famiglia -  spiega l'assistente sociale comunale Liviana Leone con la collega Rita Di Giambattista, motore delle iniziative per l'Assessorato - L'Affido Familiare  è un intervento mirato a favorire l'accoglienza temporanea di minori all'interno di un nucleo familiare affidatario, questo quando la famiglia di origine si trova, per motivi diversi, in un situazioni di particolare difficoltà che la porta, temporaneamente, a non essere in grado di occuparsi dell'educazione e delle necessità materiali ed affettive dei propri figli. In questo caso è necessario attivare un percorso di sostegno, che si può concretizzare in diverse forme di aiuto al bambino o al ragazzo o alla sua famiglia: l'Affido familiare è una delle possibilità. Il Comune di Pescara nel corso del 2014/2015 ha aderito anche al progetto sperimentale "Una Famiglia per una Famiglia" (con delibera di Giunta n.217 dell' 08/04/14), accogliendo un progetto della Fondazione PAIDEIA di Torino e CARITAS Italiana e diocesana che ha l'obiettivo di sostenere famiglie che vivono un periodo di difficoltà nella gestione della propria vita quotidiana e nelle relazioni educative con i figli. L'Affiancamento Familiare ha la peculiarità di porsiin un'ottica di prevenzione  spostando  la centralità dell'intervento dal bambino all'intero nucleo familiare: una famiglia solidale sostiene ed aiuta un'altra famiglia in temporanea difficoltà, coinvolgendo tutti i componenti di entrambi i nuclei. Altro progetto importante,  finanziato dalla Regione Abruzzo con  L. R.  95/95 che è anche stato selezionato dal Family Lab del Governo Italiano – Dipartimento per le politiche della famiglia è: "La famiglia un luogo di accoglienza".

Tale intervento ha il fine di rendere più capillare la collaborazione con le associazioni che si interfacciano a vario titolo con le famiglie e con i minori al fine di: diffondere la cultura della famiglia come soggetto sociale attivo e rafforzarle nei loro compiti educativi e di cura".

 

"L'affido è un fiore all'occhiello delle politiche sociali, perché permette di accogliere ragazzi in difficoltà – così il presidente della Commissione Politiche Sociali Tonino Natarelli in rappresentanza del sindaco – e mette le famiglie in condizione di essere da soggetti competenti e anche altre famiglie perché diminuisca il disagio dei ragazzi. Il mese è stato voluto perché si è fatto molto, ma tanto si può fare ancora per sensibilizzare le persone su queste attività, in quanto molti non sanno come fare per ampliarne l'applicazione".

 

"Noi abbiamo sempre creduto sin dall'inizio che il servizio dell'affido familiare andasse maggiormente conosciuto e potenziato – dice l'assessore Giuliano Diodati -  perché riteniamo che affidare i bambini che vivono situazioni di disagio a famiglie strutturate e in grado di poter accoglierli, sia un gran risultato dal punto di vista sociale. Agevolare questo processo ed evitare il ricorso a strutture quando si può, conviene non solo dal punto di vista umano e psicologico, ma anche sul fronte economico. Ma a parte questo i risultati consolidati negli anni sono molto più solidi e gratificanti quando è la famiglia che accoglie. Ringrazio moltissimo le nostre assistenti sociali e la Asl che rendono possibile questo mese di iniziative e che hanno fatto di tutto per far conoscere alle tante famiglie quali sono le possibilità offerte dal servizio. Un anno fa abbiamo iniziato anche un percorso familiare, con l'affido non solo dei ragazzi, ma anche della famiglia ad altre famiglie ed è un percorso che sta funzionando. Grazie anche ai soggetti che ci aiuteranno a diffondere l'iniziativa, come lo Staff della Maratona Dannunziana e la compagnia teatrale che il 9 ottobre farà uno spettacolo all'Auditorium Flaiano i cui fondi andranno a Pescara del Tronto, così associamo due finalità sociali e solidali".

 

"Ringrazio Giuliano Diodati il Comune e tutto lo staff tecnico per questo importante lavoro – dice l'assessore regionale alle Politiche Sociali Marinella Sclocco – Un mese che mi piacerebbe trasformare al più presto in un mese regionale, una buona pratica da istituzionalizzare e replicare anche negli altri capoluoghi per diffondere e informare sull'affido familiare. Ringrazio gli uffici per la cura e per il lavoro incredibile che è stato fatto perché l'istituto andasse in porto nel migliore dei modi. Fa bene all'affido, al bambino e al nucleo familiare di riferimento, il bello del programma è che ci saranno molte testimonianze che si può vincere anche il timore del distacco, perché rimane un legame comunque da portare avanti. I bambini, ma ci premono anche le famiglie: la Regione mette a disposizione un avviso per i Comuni sulla legge per la famiglia e sui centri famiglia.

In entrambi i casi danno fondi per i minori e la genitorialità. L'anno prossimo ci sarà anche un nuovo avviso: con 187.000 euro messi a disposizione dei Comuni per fare attività sulla natalità, un passo avanti che ci auguriamo di consolidare e ampliare economicamente. C'è poi il filone dei fondi FSE che con l'avviso Care Family tratteranno temi che riguardano la famiglia che vive difficoltà e a sostenere una famiglia per una famiglia. Infine, stiamo lavorando per far sì che sia un ulteriore progetto che riconosca il percorso fattodal Comune di Pescara con un progetto ad hoc a cominciare dal Comune di Pescara, per far sì che l'affido possa essere un tema importante e considerato per i cittadini. Costituito anche il tavolo per l'affido regionale con tutti gli attori del circuito, per avere linguaggi e fare passi comuni perché un bambino che nasce in un territorio debba avere le medesime opportunità anche dei bambini che non vivono difficoltà."

 

"La Asl sempre creduto nell'integrazione sociale e sanitaria – conclude la dottoressa Maria Letizia Dragani per la direzione Asl di Pescara - e nell'87 istituita prima equipe per l'affido e nel 2002 vera e propria convenzione per l'adozione e la Asl è sempre propositiva. Sono molto felice perché vedo qui riunito tutto il territorio: solo un lavoro di rete che metta insieme istituzioni, enti, associazioni e famiglie può arrivare in modo capillare alla sensibilizzazione a cui noi da anni lavoriamo e che dovrà essere la conquista per il futuro".

 

Un grazie particolare a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione  di questo Evento: Regione Abruzzo,  ASL di Pescara, Cooperativa "Orizzonte", Consultorio CIF, Consultorio UCIPEM, Associazione Famiglia per l'Accoglienza, Associazione Stella del Mare,  CARITAS Diocesana, Fondazione Paideia, Associazione Novissi, Musicando, Libreria Feltrinelli, Biblioteca Regionale Di Giampaolo, Pescara Marathon D'Annunziana; Palcoscenico'95; Maria Grazia Liguori e Francesco Calandra.

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