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Pescara Mi Piace: "I due scarichi individuati sulla sponda nord del fiume non sono regolari"

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“Dopo due settimane di attesa l’assessore–tuttologo Del Vecchio risponde alle nostre domande e svela la verità: i due scarichi individuati sulla sponda nord del fiume, a ridosso del cantiere del Ponte nuovo, non sono due scarichi regolari. Il primo è un canale di scolo, che raccoglie il troppo piano di piazza Pierangeli e che oggi sversa direttamente nel fiume i propri reflui. Il secondo è una condotta della stazione centrale che, ugualmente, scarica nel fiume i propri reflui. E che non sono regolari lo confessa lo stesso Del Vecchio quando afferma che il primo, quello da 60 centimetri di diametro, dovrà essere captato con i lavori del DK15, mentre il secondo, addirittura, dovrà essere convogliato al depuratore, dove si portano le condotte che hanno un carico inquinante. Ma per ora sui due interventi ci sono solo ‘interlocuzioni’ e nell’attesa dalle due condotte continuerà a uscire un liquido scuro e maleodorante che finirà direttamente nel fiume inquinando il mare. Ovviamente alla nostra segnalazione indirizzata a Capitaneria di Porto, Noe e Forestale allegheremo anche le dichiarazioni dell’assessore Del Vecchio che quindi è ben consapevole delle responsabilità del Comune che amministra nella mancata balneazione del nostro mare, e tenta disperatamente di scaricare la colpa su un Comune, Tocco da’ Causaria, di appena 3mila anime”.

È la replica dell’avvocato Berardino Fiorilli e di Armando Foschi, dell’Associazione ‘Pescara – mi piace’ in riferimento alle affermazioni del vicesindaco Del Vecchio sulla natura dei due scarichi sospetti individuati nel fiume.

“E’ inutile, oltre che ridicolo, che l’assessore Del Vecchio, per coprire le incapacità sue e del suo sindaco Alessandrini tenti di buttarla sul piano delle offese personali, non funziona, e onestamente denuncia solo il suo imbarazzo e nervosismo per essere stato costretto a scoprire le carte – hanno rintuzzato Fiorilli e Foschi -. Dopo aver governato 21 mesi Pescara il sindaco Alessandrini con il suo fido Del Vecchio hanno saputo portare la città sull’orlo del baratro e del disastro. Per due settimane hanno fatto gli gnorri non rispondendo sulla natura e la provenienza di due scarichi sospetti emersi sulla sponda nord del lungofiume, a ridosso del cantiere del Ponte Nuovo. Ora li abbiamo costretti a confessare: entrambe sono condotte fuori norma che scaricano nel fiume inquinando. La prima, da 60 centimetri di diametro, trasporta acqua di scolo, che non sono acque bianche, raccogliendo anche il troppo pieno dell’impianto di sollevamento di piazza Pierangeli, acque tanto inquinanti da dover essere captate con i futuri lavori del DK15 dell’Aca. Peggio ancora la condotta più grande, da 220 centimetri di diametro che porta le acque della stazione ferroviaria, acque tanto inquinanti da dover essere al più presto dirottate verso il depuratore.

Il Comune lo sa da un anno, ovviamente non ha mai fatto cenno alla presenza di due quei scarichi nel fiume, scarichi che non dovrebbero esserci, e ha nascosto la circostanza, pensando di poter incolpare i Comuni del circondario di inquinare il nostro fiume, salvo oggi essere presi con le mani nella marmellata, che ha fatto loro rimediare l’ennesima figuraccia per incapacità amministrativa. Se quei due scarichi non sono legittimi, l’assessore Del Vecchio raccolga subito gli ordini del Governatore D’Alfonso: li vada a chiudere subito. Se ciò non accadrà, gli operatori del mare sanno oggi chiaramente di chi sono le responsabilità di quel mare inquinato. Nel frattempo – hanno detto Fiorilli e Foschi – andremo subito a integrare con le dichiarazioni del vicesindaco Del Vecchio la segnalazione che inoltreremo alle autorità competenti, ossia Procura della Repubblica, Corpo Forestale, Capitaneria di Porto e Noe per consentire e agevolare gli eventuali approfondimenti sulle responsabilità di un’emergenza che richiede la nomina urgente di un Commissario”.

 

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