Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Spazi pubblici dopo il Covid-19

Italia Nostra Pescara invia una proposta al Comune di Pescara

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Associazioni | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

La sezione Italia Nostra di Pescara ha inviato una lettera al Sindaco e all’Assessore alla cultura del Comune di Pescara, a firma del Presidente arch. Massimo Palladini, con una proposta per l’utilizzo di spazi pubblici esistenti nell’area metropolitana della città.

Le indicazioni dell’Associazione sono state fatte al fine di utilizzare spazi perlopiù abbandonati o mal gestiti che con una nuova gestione ed obiettivo culturale potrebbero essere importanti per tutta la città e gli abitanti.

L’Associazione ha anche elencato tutti i siti ed i luoghi ove si potranno sviluppare azioni culturali, dell’incontro e dello spettacolo.

 

ITALIA NOSTRA

SEZIONE DI PESCARA “LUCIA GORGONI”

c/o Biblioteca “Falcone e Borsellino” viale G. Bovio, 446

65123 PESCARA – Tel. 085.2122710

e-mail:  pescara@italianostra.org

Pescara, 16 maggio 2020

Lettera aperta al Sindaco e All’Assessore alla Cultura

del Comune di Pescara

PER UN’ESTATE DELLA CULTURA

Il 18 maggio s’inaugura una fase nella quale si prova a ripartire, pur convivendo con la pandemia COVID 19 che abbiamo combattuta strenuamente ma non abbiamo ancora debellata. Tra i complessi scenari che dobbiamo cercare di mettere a punto per consentire la ripresa delle attività non deve essere sottovalutato quello relativo alle attività culturali, dell’incontro, dello spettacolo. Questi sono campi non secondari per la coesione sociale e per la espressione consapevole dell’identità individuale e di comunità che non possono essere surrogati da sussidi audiovisivi e dall’interazione sulla rete informatica che, pure, si è rivelata di grande utilità. Va, inoltre, sempre sottolineato come quello della cultura e dello spettacolo è un settore vitale che impegna migliaia di addetti: attori, autori impegnati nella regia o nella scrittura, tecnici delle luci e del suono, sarti, magazzinieri, trasportatori, specialisti dei tanti campi che ad esso afferiscono. Si pensi al Teatro, al Circo, ai Concerti ma anche ai piccoli complessi musicali, alle conferenze, ai reading poetici, alle esposizioni temporanee di arte.

Italia Nostra basa la propria attività sull’apporto volontario e sulla competenza dei propri soci ma è consapevole della grave crisi, anche in termini di produzione e occupazione, che questo mondo sta attraversando e che necessita, dunque, di risposte tempestive. Le proposte si accavallano anche a livello nazionale, alcune anche contraddittorie e inadeguate alla intera estensione del settore. Certamente ci sarà bisogno di un sostegno economico, un Fondo Nazionale per la Cultura, come, ad esempio, quello che è stato promosso dal Corriere della Sera; su di esso Italia Nostra ha convenuto alla condizione che esso sia uno strumento di contrasto del processo di privatizzazione della cultura e di sostegno alle grandi professionalità che oggi, spesso in condizioni economiche mortificanti, sorreggono un campo decisivo per l’Italia.

Noi riteniamo, intanto, che sui territori comunali si possa fare qualcosa, stabilendo regole e costruendo occasioni. Abbiamo davanti le opportunità che l’aprirsi della buona stagione ci presenta; possiamo cercare di costruire una stagione di eventi, distribuita capillarmente nella città, alla quale tutti gli operatori culturali possano partecipare, dare un contributo ed avere un’opportunità di rapportarsi con il pubblico. Otterremmo così anche una grande occasione di partecipazione popolare diffusa.

Chiediamo al Comune che metta a punto al più presto delle regole per il distanziamento e la protezione in occasione di spettacoli, incontri, mostre; ed individui  una serie di luoghi all’aperto idonei, recintati e protetti  da mettere a disposizione in tutta la città; la recinzione consentirà il controllo numerico dei partecipanti ed anche (se sarà necessario per coprire i costi, in tutto o ad integrazione  del sostegno comunale e di altri mecenati) la possibilità di pagare il biglietto, quale  condizione per il sostegno della professionalità degli addetti.

Proponiamo che il Comune individui e attrezzi all’essenziale (palchi o pedane, allacci elettrici, sedute, ecc.) i parchi cittadini (in alcuni dei quali ci sono già state esperienze passate) i cortili di scuole ed Università, lo spazio libero degli ex mercati e il Teatro D’Annunzio, anche nel suo giardino; una serie di luoghi da offrire agli operatori in un sistema certo di regole; le associazioni di volontariato potranno certamente collaborare.

Italia Nostra intende anch’essa contribuire a questa grande “Estate della cultura” portando all’aperto le attività di incontro legate alla sua Biblioteca “Falcone e Borsellino”, che anche quest’anno opererà fin dal I° giugno nel Parco Sabucchi. Pertanto avanza questa proposta, che vuole coinvolgere il maggior numero di operatori culturali, assegnando al Comune l’indispensabile  funzione di regia, al fine di una prima individuazione di luoghi idonei, da integrare alla luce di ulteriori verifiche tecniche comunali; pronti, tutti, come sempre, al confronto con l’Amministrazione civica e con le altre forze istituzionali e dell’associazionismo culturale, nel convincimento che solo un rilancio improntato a progettualità e fiducia può aiutarci a superare l’attuale crisi.

Il Presidente della sezione arch. Massimo Palladini

SEZIONE “L. GORGONI” PESCARA

INDICAZIONE DI MASSIMA DI LUOGHI IDONEI PER MANIFESTAZIONI DI CULTURA E SPETTACOLO NEL RISPETTO DI REGOLE CAUTELATIVE DI ACCESSO, E SECONDO I SEGUENTI CRITERI

1) distribuzione territoriale diffusa ed omogenea

2) idoneità (recinzione, possibilità di distanziamento, ecc.)

3) facilità di sistemazione attrezzatura supplementare rispetto all'esistente

4) valorizzazione di luoghi non ancora utilizzati

Ai luoghi pubblici potranno affiancarsi spazi privati (commerciali, produttivi, ecc.) con le stesse caratteristiche

Fascia litoranea Nord:   

Complesso le Naiadi (parco)

Complesso sportivo Zanni

Cortile biblioteca F& B e Teatro Cordova

Parco Villa Sabucchi

Cortile Conservatorio L. D’Annunzio

P.zza Santa Caterina da Siena

Parco Florida

Cortili Liceo classico/ Scientifico Galilei/ media Tinozzi

Parco De Riseis

Parchetto vicino Provincia

Fascia Litoranea Sud:

ex mercato ortofrutticolo

Parco Montessori

Cortile liceo Scientifico/ scuola media Croce/ scuola elementare via Verrotti

Parco Levi Montalcini - viale Marconi

Parco Angelo Vassallo - via Filomusi Guelfi

Ex Caserma Di Cocco

Cortile Università

Teatro D’Annunzio e giardino sotto la stele

Interno Sud:

2 piccoli parchi via Falcone e Borsellino (uno retro complesso Edmondo e l’altro a quello di Di Properzio-Alimonti)

Cortile scuola elementare colle pineta.

Cortile ITIS / Teatrino Liceo Artistico coreutico/ cortile media Fermi/Foscolo

Parco delle mamme via Tirino

Campo sportivo san Marco Evangelista via san Marco

Parco Cementificio via Raiale

Parchi della Pace, della Speranza, via lago di Borgiano, Campo sportivo Donati tra via Raiale e Rancitelli

Parco Andersen (?) via Salara vecchia

Giardino Fluviale (Ecoistituto) di fronte torri Camuzzi

Interno Nord:

Campo ex Gesuiti

Parco Calipari

Liceo scientifico “Da Vinci”

Istituto Tito Acerbo

Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Di Marzio”, via Arapietra

Parco del Sole, via Colle di Mezzo

Cortile della stazione di recupero tartarughe (centro civico Pescara Colli vicino alla CONAD

Parco colle del Telegrafo (?) troppo ardito attrezzarlo?

Colli Nord:

Parco del Vivaio comunale

 

Maria Luisa Abate

Contatti

redazione@sl-www.pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK