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Via De Gasperi priva di strisce pedonali, la segnalazione di Pescara Mi Piace

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“La strada è stata riasfaltata almeno quattro mesi fa, peccato che da allora il sindaco Alessandrini si sia dimenticato di rifare anche le strisce pedonali, trasformando la centralissima via De Gasperi in una pista da Formula Uno. Impossibile attraversare per i cittadini, a partire dagli studenti, gli anziani e le mamme con passeggino al seguito, salvo rischiare di essere investiti. A questo punto, se il primo cittadino non si attiverà entro le prossime ore, sarà l’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ a organizzare una squadra d’intervento al fine di ripristinare una condizione di sicurezza e legalità sull’arteria stradale”.

Lo ha denunciato l’avvocato Berardino Fiorilli, promotore dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’.

“Quando in una città viene a mancare anche la manutenzione ordinaria del territorio è evidente che la classe politica che la governa ha veramente toccato il punto più basso della propria azione aministrativa – ha commentato l’avvocato Fiorilli -. È il caso che stiamo vivendo in via De Gasperi, un’arteria di collegamento di importanza fondamentale, attraversata ogni giorno da migliaia di vetture vista la sua funzione strategica di raccordo tra la parte nord e quella sud della città: punto di snodo per chi viene dalla rotatoria del Rampigna, punto di accesso al parcheggio delle aree di risulta, strada di attraversamento privilegiata per raggiungere via del Circuito ovvero due ospedali cittadini, strada di frattura tra il centro e la periferia ovest. Pochi dettagli per rendere l’idea di quanto sia rilevante la funzione di mobilità svolta da via De Gasperi e quindi quanto sia importante che ciò avvenga in piena sicurezza. L’estate scorsa la strada è stata interessata dai lavori di rifacimento dell’asfalto, nulla di imponente, per la verità, ma semplicemente il rifacimento di pezzi di sottoservizi, la chiusura di alcune delle buche più profonde e una passata di catrame sul vecchio asfalto, meglio di niente, seppure per quei lavori tanto sbandierati il Comune ha anche parzializzato l’utilizzo della strada occupata per mesi, sul lato mare, da transenne e materiale di cantiere. Finito il rifacimento dell’asfalto, chiuso il cantiere, spariti gli operai, il sindaco Alessandrini si è però dimenticato di ripristinare le condizioni di sicurezza per ciclisti e pedoni, ovvero di rifare gli attraversamenti pedonali, o meglio le strisce. È passato un mese, poi due, siamo arrivati a quattro mesi e di quelle strisce neanche l’ombra. Nel frattempo via De Gasperi si è trasformata in una pericolosissima pista da Formula Uno, dove le auto sfrecciano a massima velocità, determinando una condizione di rischio evidente per chi osa attraversare la strada ­– ha aggiunto l’avvocato Fiorilli –. E questo la Polizia municipale lo sa, tanto che ogni giorno due agenti della municipale vengono ‘distratti’ da altre mansioni e posizionati sulla strada per aiutare ad attraversare gli studenti e i passanti, un servizio però che, per ovvie ragioni di altri impegni, è operativo esclusivamente dalle 8 alle 9.30 del mattino. Ciò significa che, in tutte le altre ore del giorno e della notte, chi attraversa a piedi via De Gasperi lo fa a proprio rischio e pericolo correndo il concreto rischio di essere falciato. La cosa più assurda è che se oggi quella strada è una pista da corsa, la colpa è esclusivamente dell’attuale amministrazione Alessandrini: sino al 2014 lungo l’asse avevamo infatti stabilito la Zona 30, ovvero 30 chilometri orari era la velocità massima di percorrenza stabilita, e per rallentare ulteriormente la velocità delle auto, avevamo istituito un sistema di rotatorie e spartitraffico tale da impedire la corsa, prevedendo anche la continuazione dell’asse sulle aree di risulta con una nuova strada non rettilinea, alternativa alla chiusura al traffico di corso Vittorio Emanuele. Il sindaco Alessandrini, con un atto scellerato, ha cancellato quella strada, ha cancellato rotatorie e spartitraffico e ha restituito la velocità al rettilineo di via De Gasperi.

Ora – ha proseguito l’avvocato Fiorilli – non comprendiamo perché le strisce pedonali non siano state ripristinate in via De Gasperi, ci auguriamo che il sindaco, primo responsabile della tutela e della salute dei cittadini che amministra, non abbia avuto la geniale idea di ritardare l’intervento per farlo coincidere con il progetto di destinare una parte della carreggiata stradale a pista ciclabile, che significherebbe ritardare di un altro anno la messa in sicurezza della strada. Al sindaco Alessandrini ricordo allora che, qualunque incidente dovesse malauguratamente verificarsi lungo l’asse per assenza di condizioni minime di sicurezza, la pesante responsabilità ricadrà interamente sulle sue spalle. A questo punto attendiamo di capire cosa accadrà nelle prossime 48 ore, dopodichè l’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ organizzerà un’iniziativa sul posto per restituire sicurezza agli utenti. Nel frattempo chiediamo alla Polizia municipale di istituire la presenza fissa degli agenti sulla strada sino a quando non verranno rifatti gli attraversamenti pedonali”.

 

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