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'L’emancipazione della donna in Kenya attraverso la corsa', la mostra alla Fondazione Pescarabruzzo

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Sabato 11marzo, alle ore 17:30 presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo, si terrà il vernissage e la presentazione del catalogo della mostra di Massimiliano Verdino HUMAN BEING WOMAN. L’emancipazione della donna in Kenya attraverso la corsa,  un progetto espositivo di antropologia visuale sull’emancipazione femminile in Kenya, attraverso un reportage fotografico realizzato in diversi anni. L’esposizione proseguirà fino al 16 aprile.

In occasione della settimana che celebra la Giornata internazionale dei diritti della donna la Fondazione Pescarabruzzo è lieta di invitare al vernissage della nuova mostra fotografica dedicata all’emancipazione delle donne keniane grazie allo sport, attraverso 55 scatti d’artista del fotoreporter e antropologo Massimiliano Verdino.

Un lavoro maturato durante i numerosi viaggi compiuti dall’autore in Kenya: a partire dal 2001 fino ai reportage realizzati negli ultimi anni, colpito sempre di più dalle donne podiste. 

Nell’arco di pochi anni le ragazze keniane hanno intuito le potenzialità della corsa, iniziando a praticare questo sport con un obiettivo ben preciso, quello di emanciparsi da una condizione che le vede ancora in uno stato di subalternità. Vincere una maratona americana, europea o giapponese, partecipare ai meeting internazionali di atletica leggera, permette oggi ad un’atleta di essere economicamente autonoma, di viaggiare in tutto il mondo, con la possibilità di confrontarsi e uscire da quella condizione di dipendenza nella quale è state relegata da centinaia di anni.

«In questo posto lontano da tutto, completamente immerso nella Rift Valley, i dati etnologici osservati come un’epifania, mi hanno dato lo spunto per costruire la mia ipotesi antropologica», spiega Massimiliano Verdino: «Proprio il concetto di bellezza, costruttore di umanità, ha ispirato questo reportage fotografico. Il corpo con i suoi abbellimenti, la sua cura, le sue forme è il supporto materiale sul quale l'uomo da sempre ha in-scritto la propria storia: una storia da comunicare per raggiungere un ideale di autodeterminazione; una storia da interpretare per scoprire qualcosa in più sul significato delle nostre azioni. 

La bellezza come imperativo antropo-poietico, una costruzione di umanità che la donna keniana sta edificando con determinazione e che la Fotografia, da sempre avanguardia pura, riesce a documentare con la precisione estetica che la contraddistingue».

L’allestimento realizzato alla Maison des Arts e il conseguente catalogo dedicato, offrono un’importante occasione in più per comprendere e testimoniare la progressiva crescita umana e sociale delle donne africane nonché l’autodeterminazione raggiunta fino ad oggi.

«Emblema di riscatto sociale e culturale», evidenzia Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, «questa mostra fotografica testimonia quanto l’abilità sportiva delle atlete keniane sia direttamente proporzionale al loro desiderio di progresso e libertà per sovvertire schemi culturali atavici. In Human Being Woman la fotografia è strumento per svelare la faticosa costruzione dell’identità sociale delle atlete. Il reportage seduce lo sguardo per la qualità estetica degli scatti, ma anche per la cura e il rigore della composizione e della presentazione».

Al vernissage, dopo i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, interverranno Maria Letizia Paiato, storica e critica dell’arte e l’autore della mostra, Massimiliano Verdino.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. 

La mostra sarà visitabile dal mercoledì al venerdì, dalle 17:00 alle 20:00, il sabato dalle ore 16:00 alle 20:00 e la domenica dalle ore 10:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 20:00.

-Massimiliano Verdino nato a Roma, diplomato in fotografia allo Ied, giornalista dal 1995 e antropologo. Viaggiatore documentarista i suoi reportage sono pubblicati su riviste nazionali e internazionali. Insegna Antropologia Culturale all'Accademia delle Belle Arti di Macerata e all'ISIA Pescara Design. Diversi progetti personali sono stati esposti in prestigiosi musei. È autore della rubrica Antropologia del Vino sul magazine Le Pagine del Vino.

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