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Pini-leaks al Comune di Pescara, gli alberi di viale Regina condannati a morte sono stabili

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Il Comune di Pescara ha taciuto in questi mesi sulla reale condizione dei pini di viale Regina che erano stati condannati a morte ad Aprile e salvati solo dopo le vigorose proteste dei cittadini. Non erano e non sono a rischio crollo immediato ma vanno curati e monitorati come dovrebbe accadere normalmente. La dice una Relazione del Comune del 2016 commissionata alla AR.ES. di Ferrara, mai divulgata..

 

Su tre grandi e maestosi patriarchi verdi giudicati a rischio crollo imminente dal Comune esclusivamente sulla base della verifica visiva sono state finalmente condotte le analisi strumentali ed il risultato è stato: tutti e tre stabili!

 

Ora, solo grazie ad un accesso agli atti fatto dal Consigliere Di Pillo, che ringraziamo, possiamo divulgare la Relazione rimasta nei cassetti del Comune e che smentisce su tutta la linea l'operazione emergenziale messa su dai funzionari del comune con l'avallo dell'amministrazione con affidamenti di decine di migliaia di euro per gli abbattimenti in somma urgenza.

 

Nella riunione con le associazioni l'assessore Di Pietro si è ben guardata dal tirare fuori questo documento incredibile che la smentisce e che conferma clamorosamente ed incontrovertibilmente che i cittadini hanno ragione e loro torto.

 

L'operazione di viale Regina di aprile scorso si inseriva nel procedimento avviato con l'affidamento a Rabottini della valutazione, esclusivamente visiva, dello stato di sicurezza delle piante. Le proteste, con diversi sopralluoghi, bloccarono i lavori, purtroppo con diversi grandi esemplari abbattuti senza alcuna analisi strumentale, basandosi esclusivamente sulla verifica visiva di Rabottini.

 

A seguito delle proteste pochi alberi furono risparmiati. Su tre di essi il Comune ha fatto alla chetichella quelle analisi strumentali che abbiamo chiesto a gran voce per il taglio selvaggio che si sta conducendo in queste ore. Come detto, tre su tre, il 100%, sono risultati stabili.

 

È pazzesco che associazioni, consiglieri comunali, cittadini e stampa non siano stati messi a conoscenza subito di questa relazione che a nostro avviso azzera qualsiasi credibilità all'operazione portata avanti in fretta e furia e basata su una relazione dove neanche è identificata la specie di appartenenza degli alberi (!).

 

Domani 3 settembre alle ore 16:30 in Piazza Sacro Cuore invitiamo a partecipare al flash-mob "SalviAmo gli Alberi" finalizzato alla sensibilizzazione della popolazione sul tema della corretta gestione del patrimonio verde.

 

Si allegano degli stralci della Relazione che comunque è scaricabile integralmente qui (10Mb): https://we.tl/0mOwHAZYoz

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